Per chi abita in condominio, la decisione di avere un Amministratore può rappresentare una scelta su cui riflettere, perchè viene visto come un costo che fino a quel momento non c’era. Se poi una sorta di amministrazione viene gestita da uno dei proprietari, fino a quando costui non manifesta la volontà di non seguire più la raccolta delle quote e altre piccole incombenze, non si comprende la necessità di avere un Amministratore professionista, anche nel caso in cui il condominio non abbia per legge l’obbligo di nominarlo.
Ma come tutte le medaglie hanno un loro rovescio, anche in questo caso avere un Amministratore comporta dei benefici.
La presenza di un Amministratore di Condominio non è da vedere solamente come un costo, ma come una convenienza.
Perchè è conveniente avere un Amministratore di Condominio?
- Gestione professionale: Un Amministratore esperto può gestire in modo efficiente le questioni amministrative e legali del condominio e conosce i vari aspetti introdotti dalla Riforma del Condominio.
- Riduzione dei conflitti: Agisce come intermediario per risolvere controversie tra i condomini, riducendo il rischio di liti legali.
- Manutenzione e servizi: Si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria, garantendo che il condominio sia sicuro e ben mantenuto.
- Esperienza e consulenza: Offre consulenza su questioni fiscali e legali, aiutando a evitare errori costosi.
La scelta di avere un Amministratore di condominio dovrebbe basarsi sulla valutazione di garantire una gestione efficiente e professionale. Una attenzione particolare i condomini devono porre nella scelta dell’Amministratore, che sia qualificato e in regola con il D.M. 140 del 13 Agosto 2014, ovvero che effettui annualmente l’esame di aggiornamento professionale obbligatorio per legge.



